Avv. Prof. Barbara Randazzo

Socio fondatore

È abilitata all’esercizio della professione forense dal 1997, iscritta all’albo degli avvocati dal 1998 e abilitata al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori dal 2012. Ha svolto la pratica forense presso lo studio dell’avv. prof. Enrico De Mita specializzato in diritto tributario e presso lo studio dell’avv. prof. Valerio Onida specializzato in diritto e giustizia costituzionale. Dopo il conseguimento con lode della laurea in Giurisprudenza (a.a. 1993/1994) presso l’Università degli Studi di Milano e il titolo di Dottore di ricerca in diritto costituzionale, ha intrapreso la carriera accademica, vincendo il concorso di ricercatore (2001), quello di professore associato (2004) e poi quello di professore ordinario (2014).

Dal 2015 è professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico (già Istituzioni di diritto pubblico), nel Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano.

Ha insegnato Giustizia costituzionale, Giustizia costituzionale sovranazionale e Diritto regionale. Attualmente è titolare della cattedra di Diritto costituzionale nel Corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e dell’insegnamento in inglese Access to justice in a multilevel constitutional system (protecting human rights) nel Corso di laurea magistrale in Law and Sustainable Development presso la medesima Università. È docente nel Corso di laurea in Tecnica della riabilitazione psichiatrica del modulo di Istituzioni di diritto pubblico dell’insegnamento Aspetti organizzativi e giuridici in psichiatria presso il medesimo Ateneo.

È titolare di un modulo Jean Monnet (2022-2025) e di una cattedra Jean Monnet (2025-2028) finanziati dalla Commissione UE sulle tematiche della integrazione europea sotto il profilo della rule of law e dell’access to justice.

Dal 2009 è coordinatore e docente del Corso di perfezionamento su Il contenzioso dinanzi alle Corti europee.

Dal 2001 al 2024 è stata componente del Collegio di dottorato in Diritto pubblico, internazionale ed europeo del Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano. Attualmente è componente del Collegio di dottorato in Law, Ethics and Economics for Sustainable Development (LEES), nella stessa Università

Presso il medesimo Ateneo dal 2019 è componente del Comitato scientifico del Centre of research on European and Transnational Dispute Settlement ed è tra i docenti promotori e componente del Comitato di indirizzo del Centro di ricerca interdisciplinare sul Diritto delle Amministrazioni Pubbliche.

Nell’ambito dell’Ateneo milanese ha ricoperto altresì l’incarico di componente del Presidio di Qualità (2014-2019) e di membro del Comitato etico (2006-2015). Dal 2015 è Socio dell’Associazione Italiana Costituzionalisti – AIC.

Nel 2024 e nel 2025 è stata Visiting researcher al Max-Planck-Institut für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht di Heidelberg diretto dal prof. Armin von Bogdandy.

È relatrice a convegni e seminari, nonché docente in numerosi corsi di formazione professionale per avvocati e magistrati.

Ha maturato una significativa esperienza nell’ambito del diritto regionale anche ricoprendo l’incarico di componente di Comitati tecnico-scientifico legislativi di diverse Regioni ordinarie (Lombardia e Marche) e speciali (Provincia di Trento).

Attualmente è componente della Commissione paritetica per l’attuazione dello Statuto speciale della Valle d’Aosta. Nel 2023-2024 ha ricoperto altresì l’incarico di esperto per coadiuvare la medesima Regione nel Tavolo tecnico sulla riforma degli Statuti speciali.

La competenza in materia di Giustizia costituzionale nazionale e sovranazionale è stata arricchita da una lunga esperienza presso la Corte costituzionale prima come Assistente di studio (2004-2005), poi incaricata al Servizio Studi (2005-2014) anche con compiti di coordinamento interistituzionale sulle questioni relative al monitoraggio e alla implementazione interna delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Si è specializzata più di recente in materia di energia e di responsabilità amministrativa degli enti (d.lgs. n. 231 del 2001), ricomprendo l’incarico di presidente dell’Organismo di vigilanza di società di capitali anche quotate.

È componente di numerosi comitati scientifici ed editoriali.

Ha un’ottima conoscenza della lingua inglese e francese.

È autrice di monografie in tema di capacità contributiva, di eguaglianza tra le confessioni religiose, di giustizia costituzionale sovranazionale (Corte europea dei diritti dell’uomo) e sull’accesso alla giustizia nel sistema multilivello (in lingua inglese); di saggi, voci di enciclopedia e note su vari temi del diritto e della giustizia costituzionale nazionale ed europea. É stata curatrice dal 2002 al 2008, insieme a Valerio Onida, della rassegna ragionata annuale della giurisprudenza della Corte costituzionale (Viva Vox Constitutionis).

Tra le pubblicazioni più recenti:

– La proposta di riforma costituzionale della magistratura: il contesto e le garanzie europee., in Ricordando Alessandro Pizzorusso. Il Consiglio superiore della magistratura tra modello costituzionale e prospettive di riforma, a cura di R. Romboli e E. Malfatti, Collana di Studi 15 – Consulta online giugno 2025;

– (con A. Henke, S. Voet a cura di), L’azione di classe italiana nel quadro europeo. Profili sostanziali e processuali Giappichelli, Torino 2025;

– (con A. Maglica), La disciplina generale delle class action italiane alla prova delle garanzie costituzionali ed europee, in L’azione di classe italiana nel quadro europeo. Profili sostanziali e processuali, a cura di B. Randazzo, A. Henke, S. Voet, Giappichelli, Torino 2025 (e in Federalismi.it 2025);

– Capitolo 3 – La nozione europea di Stato di diritto e la tutela integrata dei diritti fondamentali, in Manuale di diritto amministrativo europeo, a cura di G. Vesperini e S. Del Gatto, Giappichelli, Torino 2024, pp. 51-72;

– Imparzialità del giudice e fiducia nella magistratura nella prospettiva costituzionale europea, in Questione Giustizia, nn.1-2/2024, pp. 231-241;

– The EU Charter of Fundamental Rights in Constitutional Adjudication. The Italian Perspective, in On the Relation between the EU Charter of Fundamental Rights and National Fundamental Rights, edit by A. Heger, M. Malkmus, Springer Nature Switzerland, 2024;

– Governance e funzioni metropolitane alla luce della giurisprudenza costituzionale e nella dimensione europea, in What Next? Le Città metropolitane a 10 anni dalla loro istituzione, a cura di A.S. Purcaro, Cacucci Editore, Bari 2024, pp. 93-102;

– Access to justice in a Multilevel Constitutional System. Protecting Human Rights, Giappichelli, Torino 2023;

– Parole pericolose in rete: potere, responsabilità e diritti. Introduzione, in Parole pericolose. Conflitto e bilanciamento tra libertà e limiti. Una prospettiva trasversale, a cura di S. Parini, Giappichelli, Torino, 2023;

– Conclusioni, in Parole pericolose. Conflitto e bilanciamento tra libertà e limiti. Una prospettiva trasversale, a cura di S. Parini, Giappichelli, Torino, 2023;

Accesso alla giustizia e diritti fondamentali nella dimensione costituzionale nazionale e sovranazionale, in Law, Justice and Sustainable Development. L’accesso alla Giustizia nel quadro del Sd Goal 16, Atti del convegno, a cura di C. Amalfitano, D.U. Galetta e L. Violini, Torino 2022;

La versione di Strasburgo. Gli ergastoli nella giurisprudenza della Corte EDU, in AA.VV., Contro gli ergastoli, a cura di S. Anastasia, F. Corleone, A. Pugiotto, Roma 2021;

Il ‘riaccentramento’ del giudizio costituzionale nella prospettiva di un sistema integrato di giustizia costituzionale, Atti del Convegno “Riaccentramento del giudizio costituzionale? I nuovi spazi del giudice delle leggi, tra Corti europee e giudici comuni del 13 novembre 2020, Federalismi.it (numero monografico) gennaio 2021.

 

Il curriculum vitae e l’elenco delle pubblicazioni completi sono pubblicati sul sito dell’Università degli Studi di Milano alla pagina personale.

Per ascoltare gli interventi dell’Avv. Prof. Barbara Randazzo su Radio Radicale, cliccare qui.